Approfondimenti

I tessuti

By 24 Settembre 2018Aprile 29th, 2019No Comments

Dal libro “Anatomia e Fisiologia ” di W.G. Sears  e  R.S. Winwood

I TESSUTI :

Le cellule dell’organismo umano presentano un aspetto diverso a seconda del tipo di tessuto al quale appartengono e della funzione che sono chiamate a svolgere.
Questo fatto illustra una legge molto importante in anatomia ed in fisiologia,e cioè che la struttura di un organo o di una parte di esso è adatta alla funzione che è chiamato a svolgere.
I principali tipi di tessuto che compongono l’organismo sono i seguenti:
-Epitelio ( squamoso semplice-stratificato e di transizione-cilindrico o ghiandolare-ciliato )
-Tessuto Connettivo ( fibroso-areolare-adiposo-linfatico-cartilagineo-osseo )
-Tessuto Muscolare ( volontario o striato-involontario o liscio )
-Tessuto Nervoso ( cellule nervose-fibre nervose )

EPITELIO
E’ un tessuto composto da cellule disposte generalmente in modo da formare una membrana che riveste una superficie esterna o interna. Si divide in:

-Epitelio Squamoso Semplice detto anche Epitelio Pavimentoso,è formato da un solo strato di cellule appiattite;riveste le cavità aeree dei polmoni (alveoli),la superficie interna del cuore (endocardio), la superficie interna dei vasi sanguigni e linfatici,la pleura e il peritoneo. Forma una membrana liscia e sottile;quando ricopre una superficie interna assume il nome di endotelio.

-Epitelio Squamoso Stratificato è formato dalle stesse cellule,ma disposte in diversi piani sovrapposti, l’uno sopra l’altro,in modo che la membrana sia composta da almeno 12 strati. Le cellule più superficiali risultano appiattite come quelle dell’epitelio semplice,mentre quelle più profonde hanno una forma rotondeggiante. La cute o epidermide,è formata da epitelio stratificato,i cui strati esterni sono diventati duri e cornei perché contengono una sostanza particolare chiamata “cheratina”. Troviamo l’epitelio stratificato anche nella bocca,nella faringe,nell’esofago,nella vagina e in alcune parti dell’uretra. Per la sua struttura è particolarmente adatto a sopportare il logorio e i continui traumi ai quali va incontro la superficie cutanea del corpo. Gli strati superficiali desquamano continuamente e vengono continuamente sostituiti dagli strati sottostanti che sono in continua crescita.

-Epitelio di Transizione è un tipo di epitelio stratificato con uno spessore di circa 4 strati,lo si ritrova nella vescica e negli ureteri. E’ particolarmente adatto a sopportare l’azione dell’urina con la quale rimane in continuo contatto.

-Epitelio Cilindrico o Ghiandolare è costituito da cellule disposte in un solo strato,è nelle ghiandole secretrici dell’organismo,come le ghiandole salivari e la mammella. Anche lo stomaco e l’intestino sono tappezzati da epitelio cilindrico,attraverso il quale ha luogo l’assorbimento dei liquidi e delle sostanze alimentari. Alcune di queste cellule possiedono anche la funzione specifica di secernere i succhi digestivi.

-Epitelio Cilindrico Ciliato è un particolare tipo di epitelio cilindrico; la superficie libera della cellula è sormontata da un fascio di sottili prolungamenti simili a peli o ciglia,che durante tutta la vita si trovano in continuo movimento attivo. Si piegano rapidamente da una parte e si raddrizzano di nuovo. Questi movimenti oscillatori avvengono circa 10 volte al secondo,e hanno l’effetto di spazzare sempre nella stessa direzione qualunque sostanza, liquida o solida he venga in contatto con la superficie della cellula. L’epitelio ciliato si trova specialmente nell’apparato respiratorio e tappezza le cavità nasali,la trachea e i bronchi. Grazie ai movimenti di cui è dotato convoglia il muco e la polvere etc…. dalle zone più profonde verso l’esterno. Lo si trova anche nell’utero e nelle tube di fallopio,favorendo il transito dell’uovo verso la cavità uterina.

Riassunto delle funzioni dell’epitelio:
-Protezione ( semplice e stratificato)
-Secrezione ( cilindrico )
-Assorbimento
-Movimenti del muco etc ( ciliato )

TESSUTO CONNETTIVO
Tutti i tessuti connettivi possiedono alcune caratteristiche in comune, contengono un certo numero di cellule,il cui tipo varia a seconda del tessuto. Si possono osservare delle fibre e delle cellule di tessuto fibroso,e tra le cellule vi è una quota più o meno abbondante di una sostanza di sostegno “sostanza fondamentale”. Questa può avere un aspetto gelatinoso,come nel cordone ombelicale al momento dela nascita e nell’umore vitreo dell’occhio;compatto come nella cartilagine ialina,o duro per la presenza di sali di calcio come nell’osso.

-Tessuto Fibroso,vi sono due tipi di tessuto fibroso: -1 tessuto fibroso bianco è bianco compatto che non si distende,è costituito da fasci di fibre bianche che contengono poche cellule, di questo tessuto sono formati i tendini i legamenti e anche la dura madre,la lamina esterna del pericardio,le fasce e i rivestimenti fibrosi degli organi. Questo tipo di tessuto fibroso contiene anche un’altra sostenza “il collagene “. -2 tessuto elastico giallo formato da fibre giallastre che si possono tendere,lo si trova nelle pareti delle arterie,nei bronchi e negli alveoli polmonari,e in alcuni particolari legamenti della colonna vertebrale,i quali proprio per la loro elasticità,contribuiscono notevolmente a mantenere la stazione eretta.

-Tessuto Areolare è un tipico tessuto connettivo e di sostegno per il corpo,lo si ritrova sotto la cute e le membrane mucose,attorno ai vasi sangugni e ai nervi, Si tratta di un tessuto lasso costituito da fibre biancastre,da varie cellule e da una sostanza gelatinosa intercellulare.

-Tessuto Adiposo è una varietà di tessuto areolare,la maggior parte del quale è composta da globuli di grasso contenuti in sottili involucri mambranosi. Lo si ritrova in tutte le parti del corpo,ma specialmente in corrispondenza dei depositi di grasso come sotto la pelle,attorno al cuore e attorno ai reni.

-Tessuto Linfatico,è formato da particolari ammassi di cellule rotonde,detti linfociti, e sostenuti da una piccola quantità di tessuto fibroso ed areolare. Questo tessuto costituisce i linfonodi e lo si riscontra anche nelle tonsille,nelle placche di Peyer nell’intestino,nella milza.

-Tessuto Cartilagineo è un tessuto resistente bianco-azzurro che si trova per lo più a stretto contatto con lo scheletro. La superficie esterna è ricoperta da una membrana fibrosa il “pericondrio” fornita di vasi sanguigni. La cartilagine vera e propria invece ne è del tutto sprovvista e riceve il suo nutrimento attraverso la linfa. Il tessuto cartilagineo è dotato di notevole resistenza e di scarsa elasticità. ce ne sono di tre tipi diversi: 1 cartilagine ialina sprovvista di fibre,si trova in corrispondenza delle estremità delle ossa che ricopre,nel segmento cartilagineo delle coste,nella trachea e nella laringe. 2 cartilagine fibrosa è una mescolanza di cartilagine ialina e tessuto fibroso bianco,si trova nei dischi intervertebrali e nelle cartilagini semilunari del ginocchio proprio qui dove è richiesta una grande resistenza unita ad una certa elasticità. 3 cartilagine elastica contiene fibre elastiche gialle,si trova nell’epiglottide e nel padiglione auricolare.

TESSUTO OSSEO
E’ il più duro fra tutti i tessuti connettivi,la sua durezza è dovuta alla impregnazione della sostanza fondamentale da aprte di sali minerali,specialmente il fosfato di calcio e il carbonato di calcio. Approssimativamente la sua composizione è la seguente:
50% di acqua e 50% di materiale solido (inorganico o minerale: fosfato o carbonato di calcio – animale o organico: gelatina etc…)
La sua struttura generale: periostio-tessuto compatto-tessuto spugnoso-midollo osseo.

-Periostio,ricopre la superficie esterna dell’osso tranne alle estremità perché troviamo la cartilagine ialina,il periostio è molto resistente di tessuto fibroso,contiene vasi sanguigni.

-Osso Compatto,si trova subito sotto il periostio,è una sostanza densa e molto dura che assomiglia all’avorio e forma il corpo dell’osso.

-Osso Spugnoso,appare come un tessuto spugnoso poroso,nelle cui cavità è contenuto il midollo rosso che riempie le due estremità dell’osso.

-Midollo osseo,è la parte interna di un osso lungo,allo stato asciutto risulta vuota,eccetto che in corrispondenza del tessuto spugnoso alle estremità. Durante la vita invece questa cavità è riempita da una materia molle e giallastra contenente tessuto adiposo: il midollo osseo giallo. Nelle piccole cavità del tessuto spugnoso si trova invece il midollo rosso,che deve il suo colore alle particolari cellule del midollo dalle quali si svilupperanno le cellule del sangue, il midollo contiene numerosi vasellini sanguigni. Nell’infanzia il midollo rosso occupa anche il canale centrale del corpo.
I vasi sanguigni nutrono l’osso, dall’esterno col periostio,dall’interno da un’arteria che penetra nel corpo dell’osso attraverso un canale che origina il “foro nutritizio”.

Formazione delle ossa: Abbiamo già visto come l’osso sia un particolare tipo di tessuto connettivo. Naai primi periodi di cita fetale non esiste ancora alcun osso ,ma l’intero scheletro è costituito da tessuto connettivo di altra specie,cartilagineo o fibroso. Più avanti si vedrà che le ossa lunghe rappresentano la maggior parte delle ossa dello scheletro,sono precedute da una fase cartilaginea nella vita embrionale,e che alcune ossa piatte come quelle del cranio,si sono sviluppate invece direttamente dalla fase membranosa. Nelle prime fasi della vita,infatti,le ossa sono rappresentate da fasci e blocchi catilaginei,oppure da lamine di tessuto membranoso, la forma però è molto simile a quella dell’osso maturo. Il successivo stadio di sviluppo è caratterizzato dalla deposizione di sali di calcio nellal cartilagine o rispettivamente nel tessuto membranoso( calcificazione). In uno stadio ancora successivo,nella cartilagine calcificata penetrano le cellule ossee o osteoblasti,assieme ad altre cellule che demoliscono la cartilagine. Le cellule ossee provvedono di deporre sostanza ossea al posto della sostanza cartilaginea che viene assorbita,questa zona viene detta”centro di ossificazione”. Alla nascita solo una parte dello scheletro è costituita da ossa vere e proprie,il resto è formato da cartilagine,entrambe in via di ossificazione.
Sviluppo delle ossa: La maggior parte delle ossa continua a crescere fino a vent’anni d’età circa. Perché un osso possa svilupparsi in lunghezza è necessaria la presenza di centri di ossificazione,cioè di quelle zone nelle quali le cellule ossee sostituiscono la cartilagine. Nella maggior parte delle ossa lunghe esistono due di tali centri,uno a ciascuna delle due estremità,un’altro centro ha sede in corrispondenza del corpo dell’osso. La maggior parte del corpo dell’osso viene chiamata “diafisi” mentre i due estremi “epifisi”dove contiene il centro di ossificazione.
I fattori principali per lo sviluppo delle ossa nei bambini: -gli ormoni sessuali-l’ormone somatotropo-l’ormone tiroideo.

TESSUTO MUSCOLARE
I muscoli sono delle strutture che conferiscono al corpo la capacità di muoversi. Come si può constatare esaminando un pezzo di carne cruda,i muscoli hanno un colore rossastro per il contenuto di sangue,e sono formati da fasci di fibre affiancati l’uno all’altro,tutti orientati nella stessa direzione e trattenuti insieme da una sottile membrana di tessuto connettivo. Abbiamo 3 tipi diversi di tessuto muscolare:
-Volontario striato,presente nei muscoli che prendono inserzione sullo scheletro”muscoli scheletrici ”
-Involontario liscio,presente in vari organi interni e nei visceri
-Cardiaco,si trova solo nel cuore
Il tessuto muscolare è costituito da cellule allungate con un piccolo nucleo;queste cellule a differenza delle fibre e del tessuto connettivo,possiedono la capacità di contrarsi,durante la contrazione la cellula si accorcia e si ingrossa. Perciò quando si contrae,il muscolo si fa più corto e più grosso,lo si può vedere facilmente contraendo il bicipite del braccio e portando le dita verso la spalla.

-Muscoli Volontari (o Striati),come indica il loro nome i muscoli scheletrici stanno sotto il controllo della volontà,hanno una struttura striata e tutti i muscoli inseriti sullo scheletro sono di questo tipo;la loro funzione è quella di muovere le ossa in corrispondenza delle rispettive articolazioni e di contribuire a mantenere la posizione degli arti e del corpo nel suo insieme. I muscoli volontari sono connessi ai centri motori corticali del cervello per mezzo di fibre nervose che discendono lungo il midollo spinale;dalle cellule delle corna anteriori di questo origina un secondo sistema di fibre nervose che decorrono nei nervi periferici per raggiungere i muscoli. Queste fibre nervose motrici terminano in speciali strutture situate nelle fibre muscolari chiamate “placche motrici”,ed è attraverso di esse che lo stimolo alla contrazione viene trasmesso alle cellule muscolari.
Il meccanismo neuromuscolare è un termine che comprende il complesso strutturale che abbiamo descritto,assieme alle complicate alterazioni chimiche ed elettriche che si verificano a livello delle placche motrici quando lo stimolo nervoso passa attraverso esse per raggiungere le fibre muscolari e provocarne la contrazione.
Senza entrare in dettagli complicati,si può affermare che l’acetilcolina liberata dalle terminazioni nervose provoca determinate alterazioni elettriche durante le quali hanno luogo degli spostamenti elettrolitici specilmente per quanto riguarda gli ioni del potassio e del sodio,in misura minore quelli del calcio e magnesio. Questi fatti contribuiscono a spiegare alcuni casi rari di debolezza muscolare che si associano ad alterazioni del metabolismo del potassio,e anche gli spasmi muscolari della tetania che si osserva in mancanza di calcio.

-Muscoli Involontari (o Lisci), le cellule che li costituiscono sono diverse da quelle dei muscoli volontari,esse non dimostrano la caratteristica striata. I muscoli involontari si trovano nei vari visceri ed organi interni dell’organismo come lo stomaco,vescica,l’utero,bronchi,vasi sanguigni,per questo vengono chiamati anche muscoli viscerali;si trovano sistemati in diversi piani circolari e longitudinali,in questo modo costituiscono parte della parete dell’organo interessato. Si sottraggono al cosciente controllo della volontà.e sono innervati dal sistema nervoso vegetativo (o autonomo).

-Muscolo Cardiaco,questa muscolatura appartiene ad un tipo particolare di muscoli involontari,non cade sotto il controllo della volontà,ma nello stesso tempo presenta una morfologia striata che assomiglia a quella dei muscoli striati. Possiede una caratteristica che non si osserva in alcun’altra varietà,di contrarsi automaticamente e ritmicamente,e questa contrazione può avvenire del tutto indipendentemente dalla sua innervazione.

COMPOSIZIONE dei MUSCOLI: I muscoli sono formati dal 75%di acqua e 25% di materiale solido del quale il costituente più importante (20%) è una proteina “la miosina”,il processo di contrazione dipende da determinate alterazioni chimiche ed elettriche molto importanti;durante questo processo si viene a formare un acido particolare “l’acido lattico”,che alla fine in presenza di ossigeno si trasforma nei prodotti terminali rappresentati dall’anidride carbonica e dall’acqua,che vengono eliminati dall’organismo. Questo processo chimico provoca la formazione di calore,l’attività muscolare rappresenta un fattore molto importante nella conservazione della temperatura corporea.

PROPRIETA’ dei MUSCOLI:
– Capacità Contrattile: i muscoli volontari si contraggono per messaggi (stimoli) che arrivano loro da parte del sistema nervoso,il messaggio proviene dal cervello attraverso un nervo e provoca la contrazione del muscolo non appena lo raggiunge. Anche altri stimoli come quelli elettrici,provocano la contrazione se applicati direttamente al muscolo.
– Elasticità: il tessuto muscolare è elastico e può venire disteso da un peso. Non appena questo viene eliminato,il muscolo ritorna alla sua lunghezza normale.
– Affaticamento: quando un muscolo si contrae spende energia che deriva soprattutto dallo zucchero immagazzinato nel muscolo e portato ad esso dal sangue. Il sangue gli porta anche ossigeno,che il muscolo impiega per bruciare il glucosio producendo acido lattico,che come descritto prima viene scisso in anidride carbonica e acqua. Con l’acido lattico il muscolo denuncia stanchezza e non riesce più a contrarsi con la stessa efficacia.
– Tono Muscolare: anche quando il muscolo sembra a riposo,rimane sempre un po’ contratto e pertanto pronto a riprendere immediatamente l’azione. Questo stato di contrazione parziale viene chiamato “tono muscolare”. Se un muscolo perde il suo tono è costretto a rispondere lentamente all’arrivo dello stimolo,che si traduce in un movimento ritardato ed inefficace. I muscoli involontari (lisci) mantengono il tono anche quando sono state tagliate tutte le connessioni con il sistema nervoso centrale.

Considerazioni pratiche: dopo la morte la proteina muscolare subusce una graduale coagulazione,per cui il muscolo perde la sua elasticità e diventa rigido.
In una atrofia muscolare per inattività da immobilità o paralizzati per un difetto dell’innervazione,il muscolo viene stimolato elettricamente per metterlo in azione.

TESSUTO NERVOSO
Si è visto come i muscoli siano le strutture che conferiscono al corpo la capacità di movimento. Quasi tutti i movimenti,tuttavia,vengono regolati da qualche porzione di sistema nervoso che agisce da intermediario tra la mente e i muscoli. ci sono tre titpi di tessuto:
– La cellula nervosa
– Le fibre nervose che trasmettono impulsi motori
– La nevroglia,rappresentata da fibre di sostegno che rassomigliano alle fibre del tessuto connettivo,che ha una funzione di sostegno e di protezione del tessuto nervoso ma senza alcuna ingerenza nelle attività di sistema nervoso.

– La Cellula Nervosa,le cellule nervose hanno diverse dimensioni,alcune di esse sono le cellule più grandi che si riscontrano nell’ organismo. Le cellule nervose si raccolgono nei centri nervosi,il maggiore dei quali è il cervello. Il tessuto nervoso composto da cellule viene anche chiamato “materia grigia”. Ogni cellula nervosa ha un nucleo e possiede un protoplasma altamente specializzato. Il corpo cellulare emette dei prolungamenti fibrosi di vario tipo.

– Le Fibre Nervose, 1 il cilindrasse è la fibra che ogni cellula nervosa emette dal suo corpo,è attraverso a questo prolungamento che vengono trasmessi gli impulsi proveniente dalla cellula nervosa e sempre in un’unica direzione. Il cilindrasse può avere una lunghezza considerevole esempio il cilindrasse di certe cellule situate nelle parti inferiori del midollo spinale si estende lungo i nervi arrivando fino al piede. 2 i dendriti sono fibre di piccola dimensione che prendono origine dal corpo della cellula,alla quale trasmettono gli impulsi provenienti da altre cellule nervose. Gli stimoli che vengono trasmessi da un neurone all’altro passano attraverso il cilindrasse del primo e raggiungono i dendriti del secondo. Il primo punto d’incontro fra il cilindrasse di una cellula e i dendriti di un’altra si chiama “sinapsi”.
Il tessuto composto dalle fibre nervose viene chiamato “materia bianca”, vi sono due tipi di fibre nervose,quelle che sono avvolte da una guaina adiposa dette fibre midollate o mieliniche,quelle sprovviste di questa guaina dette amidollate o amieliniche.
Il “neurone” è l’unità fondamentale che costituisce il sistema nervoso,ed è formato da una cellula nervosa col suo cilindrasse e i suoi dendriti, il neurone può essere paragonato ad una batteria elettrica,la cellula nervosa genera l’impulso che viene trasmesso attraverso il cilindrasse,nella stessa maniera nella quale i fili trasmettono la corrente che proviene dalla batteria.

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