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LA STORIA

Come è iniziato tutto?

Dopo David e Bianca Lisonbee, fondatori di 4Life Research, avevano lavorato per più di 20 anni nel campo della produzione e commercializzazione di prodotti nutrizionali. David aveva sofferto di problemi respiratori (asma cronica) per tutta la sua vita adulta. Questi due fattori fecero sì chela coppia si ponesse l’obiettivo di trovare un modo per essere più forti e in salute. David da sempre aveva pensato che il sistema immunitario fosse la chiave. A quei tempi si parlava di ottenere un supporto immunitario con vitamine, minerali ed erbe, così che equipe di scienziati e responsabili di compagnie viaggiavano in luoghi esotici alla ricerca di qualche frutto che avesse il segreto della longevità e del benessere. David, frustrato da dieci anni trascorsi a viaggiare instancabilmente in tutto il mondo senza trovare quello che cercava, si mise a studiare i benefici immunitari del colostro in biblioteca, quando trovò il riferimento ad un brevetto per qualcosa che si chiamava fattore di trasferimento. David scoprì che questo brevetto si riferiva a un qualcosa che non proveniva da nessun paese esotico del mondo, né da una vitamina o minerale, né da qualche tipo di acido grasso essenziale. Si trattava di qualcosa di totalmente diverso: una molecola che si trova all’interno stesso del nostro corpo, nel sistema immunitario, chiamata fattore di trasferimento. Nonostante la scoperta di David fosse fortuita, ciò che avvenne in seguito non ha niente a che vedere con la sorte, bensì con il lavoro quotidiano, senza fretta, ma continuo. Insieme a sua moglie Bianca, David riuscì ad ottenere il brevetto in esclusiva per estrarre i fattori di trasferimento e, nel 1998 David e Bianca portarono il prodotto Transfer Factor al resto del mondo.

COME SI E’ ARRIVATI A 4LIFE RESEARCH

Come si è arrivati a 4Life Research?

David non smetteva di avere buone idee. In realtà era solo agli inizi. Formò un’equipe interna di specialisti e scienziati di chimica bi organica e medica per dare il via a quella che ora si conosce come la rivoluzione del benessere di 4Life Transfer Factor. I primi prodotti di 4Life usarono i fattori di trasferenza  estratti esclusivamente dal colostro bovino (il primo latte che una mucca dà al vitellino), fino a che 4Life Research riuscì a combinare i fattori di trasferimento estratti dal tuorlo d’uovo insieme a quelli estratti dal colostro, creando nuovi prodotti che risultarono essere fino a 4 volte più efficaci di quelli commercializzati da altre compagnie con il solo estratto essiccato di colostro bovino. Questa combinazione brevettata collocò 4Life alla testa delle aziende che fabbricano prodotti per il supporto del sistema immunitario, come impresa leader assoluta, grazie ai prodotti più efficaci esistenti al mondo. Il successo di 4Life è poi andato in continuo aumento: acquisendo nuovi brevetti, inventando nuovi processi di produzione, sviluppando nuovi mercati e introducendo i benefici immunitari e l’opportunità finanziaria di 4Life, portando 4Life Transfer Factor a tutto il mondo, in più di 42 Paesi.

FATTORI DI TRASFERIMENTO: STORIA, RICERCHE RISULTATI

Nel 1949 il dottor Sherwood Lawrence scoprì una sostanza rivoluzionaria e determinò che una risposta immunitaria poteva essere trasferita da un individuo guarito da una malattia specifica ad un altro che non aveva subito la malattia. Per questa sua funzione la sostanza venne chiamata fattore di trasferimento. Nel 1996 il Direttore Generale Esecutivo di 4life David Lisonbee  seguendo la ricerca del dottor Lawrence venne a conoscenza di un brevetto per l’estrazione dei fattori di trasferimento. Nel 1998 4Life ottenne il brevetto per estrarre i fattori di trasferimento dal colostro bovino. Il colostro è il primo latte che una madre o femmina di mammifero produce immediatamente dopo aver dato alla luce il piccolo. Fin dai tempi antichi e in diverse civiltà come quella indiana con la medicina ayurvedica, ad esempio, si è data importanza e si è utilizzato il colostro come prevenzione da dolori e malattie. Egli anni 50 fu battezzato come “il latte immunizzante” e utilizzato, prima della scoperta della penicillina, come antibiotico naturale. Nella stessa decade le ricerche sulle proprietà del colostro sono state approfondite e si scoprì che i neonati che venivano allattati si sviluppavano meglio ed erano meno soggetti ad infezioni ed allergie, da qui l’insistenza dei pediatri nel raccomandare il latte materno per proteggere i neonati dandogli un’immunità passiva oltre che nutrirli. Il dottor Albert Sabin, scoprendo il vaccino contro la poliomelite, raccomandava il consumo di colostro per il suo contenuto ricco di anticorpi e un altro medico e ricercatore, il dottor Bernard Jensen, chiamò il colostro l’ “oro bianco” per le proprietà tanto salutari che aveva riscontrato nelle sue ricerche. Nel 2001 4Life stabilizzò i fattori di trasferimento per uso topico (4Life transfer Factor Renew Ali) ampliando così l’azione benefica dei fattori di trasferimento all’agire direttamente sulla pelle stessa. A partire da questa nuova forma di dare fattori di trasferimento al sistema immunitario, 4life si concentrò ancora di più nel migliorare le sue formule. Nel 2003 acquisì il brevetto per l’estrazione di fattori di trasferimento dal tuorlo d’uovo. 4Life nelle sue ricerche scoprì che anche gli uccelli avevano la capacità di trasferire informazioni immunitarie con fattori di trasferimento contenuti nel tuorlo delle uova. Perché 4Life decise di utilizzare fattori di trasferimento del colostro bovino e del tuorlo delle uova di gallina e non di altre specie? Perché sono completamente sicuri e perché le mucche e le galline sono obbligate a sviluppare un sistema immunitario eroico. Vivono principalmente all’aria aperta, mangiano dal suolo, bevono da fonti d’acqua non salutari, sopportano diverse condizioni ambientali e la sfida della vita comunitaria. Queste condizioni le espongono a diversi germi, batteri e virus contro i quali il loro sistema immunitario deve lottare e poi ricordarli per conservarsi in salute. E’ la natura eroica dei loro sistemi immunitari, necessaria per la sopravvivenza, quello che le converte in donatrici ideali di fattori di trasferimento. Sono le due fonti più abbondanti e sicure di fattori di trasferimento e, grazie al fatto che questa molecola non è specifica di nessuna specie, possiamo beneficiare dell’esperienza acquisita da questi animali durante la loro vita , trasferendo questa conoscenza dalle loro cellule immunitarie alle nostre, e, cosa ancor più bella, è che la loro combinazione offre la maggior gamma di supporto immunitario che si possa immaginare. Nel 2007 David Lisonbee e l’equipe di ricerca e sviluppo di 4Life Research riuscirono a scoprire e isolare alcune molecole, ancora più piccole dei fattori di trasferimento, e che gli scienziati da sempre sapevano essere presenti nel colostro ma che non erano mai riusciti e determinare se avessero una attività immunitaria, le nanofrazioni, o nonofactors. Vennero analizzate da 4Life Research che determinò il loro potenziale per supportare il sistema immunitario. Le nanofrazioni sono molecole di pochissimo peso che si trovano nel sistema immunitario di alcuni mammiferi, tra cui l’uomo, e degli uccelli. Funzionano come parte della rete di “comando e controllo” del sistema immunitario. I fattori di trasferimento e le nanofrazioni trasferiscono la memoria immunitaria, conoscenza e sapienza, da un organismo all’altro. L’estratto NanoFactor è l’estratto di nanofrazioni dal colostro bovino per il quale 4Life ha richiesto il brevetto. Con l’intuizione naturale delle nanofrazioni, le tue cellule immunitarie sanno quando agire, come agire, e quando riposare. Anche da soli 4Life Transfer Factor e NanoFactor apportano un aiuto potente, però il vero beneficio avviene quando si combinano nella formula del 4Life transfer Factor Tri-Factor.

FATTORI DI TRASFERIMENTO: ALCUNE RICERCHE INDIPENDENTI

Uno studio clinico diretto dall’Accademia di Medicina Russa ha riscontrato e confermato l’efficacia nella risposta immunitaria delle cellule NK (natural killers) contro cellule cancerogene, originata dalla somministrazione di 4Life Transfer Factor e 4Life Transfer Factor Plus, rispettivamente del 283% e del 437%. Il ministero della Salute Russo, dopo dieci prove cliniche e due studi sperimentali, ha approvato l’uso del prodotto negli ospedali e cliniche del Paese, come il primo integratore alimentare approvato in Russia. Il Centro Tecnico Internazionale (ISTC) Russo, che forma parte di un progetto internazionale con altri centri in Giappone, Europa e Stati Uniti, con lo scopo di scoprire migliori immunoterapie, dopo i risultati di questa prova ha invitato 4life Research a unirsi al progetto. Nel 2008 il Centro Anti-doping Russo ha approvato l’uso dei prodotti 4Life per gli atleti olimpici nazionali. Un altro studio (in vitro, con persone volontarie) condotto dal Centro Jeunesse Inc. e promosso dall’Istituto di Longevità di vita e Medicina della California, a carico del dott. Darryl See, ha confrontato la capacità di 196 prodotti per aumentare e regolare l’efficacia immunitaria e ha dimostrato che 4Life Transfer Factor Plus è tra 10 e 30 volte più efficace dei suoi principali concorrenti fino ad ora conosciuti e, cosa ancor più importante, che non provoca nessun effetto collaterale o tossicità.

FATTORI DI TRASFERIMENTO

FATTORI DI TRASFERIMENTO

I fattori di trasferimento si trasmettono dalla madre al figlio attraverso il latte materno. Nella storia più antica c’era un solo fattore di trasferimento, oggi sono 200! Ci sono studiosi immunologici di modello mondiale che stanno studiando i fattori di trasferimento e ogni tre anni viene fatto un congresso sull’immunologia.
In questi tempi con gravi problemi di infezioni è la maggiore scoperta a livello mondiale. La 4Life, nata nel 1998, è l’unica azienda che possiede il brevetto e la biotecnologia per estrarre la molecola di trasferimento dal colostro bovino e dal tuorlo d’uovo. E’ importante capire che non bisogna e non si deve assumere il colostro della mucca ma la sua molecola. La tecnologia per ottenere il tutto è molto avanzata perché estrae un aminoacido che ne contiene 44: è un polipeptide. Si vuole sottolineare che: il fattore di trasferimento non è un farmaco, non sono cure e on curano nulla; si tratta di una molecola intelligente del nostro sistema immunitario.

CAUSE DELL’INVECCHIAMENTO CELLULARE

– Stress emotivo
– Farmaci
– Radicali liberi
– Infiammazioni cellulare/silenziosa
– Ph acido

L’alimento che causa l’invecchiamento cellulare è lo zucchero ecco perché i diabetici sono per lo più anziani. L’infiammazione cellulare silenziosa viene riconosciuta solamente quando stiamo male non sapendo che anche solo il fatto di respirare infiamma. Le persone non se ne accorgono che anche non mangiando grassi e zuccheri non invecchierebbero; c’è un processo metabolico che trasforma zuccheri in grassi: puoi non assumere grassi e tenere il colesterolo alto, questo a causa dello zucchero per questo è consigliabile usare zucchero integrale (non colorato). E’ consigliabile mantenere nel corpo un ph alcalino, il ph acido è un sintomo di invecchiamento e può portare al cancro (si consiglia di bere acqua con limone e bicarbonato in una dose adeguata). L’invecchiamento cellulare produce malattie immunologiche: noi invecchiamo e ci ammaliamo di artrosi a causa del cibo sbagliato che ingeriamo e perché siamo squilibrati emozionalmente (stress), portando a non far funzionare i ostri organi. Grazie ai fattori di trasferimento abbiamo uno strumento grandissimo: prima di tutto perché non è un farmaco secondo perché provengono dal colostro e non ci fanno male. Hanno la capacità di riconoscere (virus,batteri,ecc), rispondere (alle minacce attraverso le cellule nk ossia cellule assassine naturale) e ricordare (al momento che si ripresenta il virus o la malattia sanno già come comportarsi). I fattori di trasferimento sono così intelligenti che lasciano il corpo reagire in maniera autonoma trattenendo il meglio ed eliminando le cose che non servono, questo cambia da persona a persona. La dose del prodotto varia a seconda di una persona sana o con patologie, essendo prodotti che non hanno controindicazioni si possono duplicare, triplicare a seconda del bisogno. I prodotti possono essere assunti anche tra di loro e la sinergia 1+1 non equivale a 2 ma 20.000!! (prodotto eccezionale!). Possono essere assunti in contemporanea con i farmaci perché i due sistemi sono paralleli ma non si incrociano e in più sostengono la riuscita della cura portando a diminuire l’assunzione dei farmaci chimici. Ci si accorgerà che prendendo i fattori di trasferimento vi sentirete bene perché meno farmaci assumiamo meglio è visto che vanno a depositarsi nei reni e nel fegato creando col tempo lesioni.